Analisi Chimiche

VETRIIl servizio Laboratorio effettua misurazioni e prove nelle seguenti matrici:

terreni;

rifiuti;

acque destinate al consumo umano (potabili, di falda e minerali);

acque di piscina;

acque reflue;

acque di pioggia;

acque di caldaie;

prodotti ortofrutticoli;

prodotti alimentari e trasformati ai fini dell'autocontrollo;

emissioni gassose;

fertilizzanti;centro-analisi-chimiche-bsx

detergenti e profumi;

recipienti per la conservazioni degli alimenti;

recipienti per la conservazione dei detergenti;

ambienti di lavoro;

Materiali proveniente da demolizione;

Analisi delle fibre libere di amianto;

Terre e rocce da scavo;

Tutte le attività di prova vengono eseguite nel rispetto dei requisiti delle leggi vigenti, della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005, nel rispetto delle esigenze del cliente e delle organizzazioni che forniscono riconoscimenti.

DSCN7329Matrici acquose

ACQUE DESTINATE AL CONSUMO UMANO E ACQUE SUPERFICIALI – I controlli sulle acque destinate al consumo umano vengono eseguiti ai sensi del D. Lgs.31 del 02/02/01 (Attuazione della direttiva 98/83 relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano).

ACQUE REFLUE – Prelievi e analisi chimiche e microbiologiche di acque di scarico depurate e non, provenienti da insediamenti produttivi e/o da impianti di depurazione pubblici vengono eseguiti nel rispetto della Parte Terza del TESTO UNICO AMBIENTALE del D.L.gs 03 aprile 2006 n. 152 e successive modifiche ed integrazioni.

ACQUE DI PISCINA – I controlli su acque di piscina vengono eseguiti ai sensi dell'Accordo 16/01/2003 tra il Ministro della salute, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano sugli aspetti igienico-sanitari per la costruzione, la manutenzione e la vigilanza delle piscine ad uso natatorio, il quale definisce i requisiti chimici e microbiologici delle acque destinate all'utilizzo negli impianti sopra citati.

DSCN7328Terreni agricoli, fertilizzanti e compost

TERRENI AGRICOLI – i controlli analitici effettuati sui terreni agricoli vengono eseguiti per definire le caratteristiche agronomiche del suolo (ricerca di macro e micro inquinanti).

FERTILIZZANTI E COMPOST DA IMPIANTI DI COMPOSTAGGIO – I controlli analitici dei fertilizzanti e dei compost vengono eseguiti per verificarne la conformità alla normativa vigente.

BONIFICA SITI CONTAMINATI Terreni e acque – Le analisi eseguite su terreni e acque di falda sotterranee contaminate assumono un ruolo di estrema importanza nelle indagini ambientali mirate alla caratterizzazione sia dei siti destinati ad uso commerciale/industriale sia di quelli destinati ad uso residenziale, verde pubblico e privato.

analisi4Emissioni in atmosfera

Campionamenti e analisi di emissioni industriali da fonti stazionarie, secondo il D.Lgs 152 del 03/04/2006

Prelievi per analisi di autocontrollo

Per i campionamenti di aria e di flussi alle emissioni vengono utilizzati, a seconda dei composti da analizzare e della modalità di campionamento più idonea:

Fiale in carbone attivo o resine assorbenti

Canister

Campionatori passivi (radielli, etc.)

Filtri in fibra di vetro per captare polveri e particolato aerodisperso

Filtri in nitrato di cellulosa per analisi dei metalli o dell'amianto aerodisperso

Tetralbag

Soluzioni acquose e condense, opportunamente preparate in fase di prelievo, idonee al campionamento di composti particolari come SOx, NOx, acidi organici, isocianati e ammoniaca

Prodotti industriali

Il laboratorio C.I.A. LAB esegue controlli su materie prime e su prodotti finiti derivanti da vari processi produttivi.

- Analisi dei detergenti – per verificare la conformità del prodotto finito alle caratteristiche definite dal produttore e dalla normativa vigente.

- Analisi di materiale plastico – per verificare la conformità del prodotto finito alle caratteristiche definite dal produttore e dalla normativa vigente.

- LEGHE E PRODOTTI METALLIFERI – valutazione della composizione della lega, nello specifico la percentuale dei vari metalli presenti, e del contenuto di metallo nello strato di trattamento superficiale applicato.

analisi-rifiutiRifiuti e rifiuti riciclabili

La C.I.A. LAB, da sempre attenta a recepire i cambiamenti del panorama normativo relativo alla gestione dei rifiuti, offre ai propri clienti l'assistenza necessaria per poter soddisfare agli adempimenti disposti dalla legislazione in vigore e mette a disposizione la sua esperienza e professionalità per:

Campionamento ai sensi della norma UNI 10802 ottobre 2004 (corretta il 31 agosto 2005) (Rifiuti liquidi, granulari, pastosi e fanghi – Campionamento manuale e preparazione ed analisi degli eluati), analisi e valutazione ai fini della classificazione dei rifiuti ai sensi del D.Lgs 152/06 e s.m.i (Norme in materia ambientale) parte IV (Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati) ai sensi della Decisione 2000/532/CE e s.m.i. (Decisione della Commissione, del 3 maggio 2000, che sostituisce la decisione 94/3/CE che istituisce un elenco di rifiuti conformemente all'articolo 1, lettera a), della direttiva 75/442/CEE del Consiglio relativa ai rifiuti e la decisione 94/904/CE del Consiglio che istituisce un elenco di rifiuti pericolosi ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 4, della direttiva 91/689/CEE del Consiglio relativa ai rifiuti pericolosi) e analisi ai fini dello smaltimento ai sensi del D.Lgs. 36/03 (Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti), D.M. 03/08/05 (Definizione dei criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica) e delibera del C.I. del 27/07/84 (Disposizioni per la prima applicazione dell'articolo 4 del D.P.R. 10 settembre 1982, n. 915, concernente lo smaltimento dei rifiuti).

Campionamento ai sensi della norma della norma UNI 10802 ottobre 2004 (corretta il 31 agosto 2005), analisi e valutazione della recuperabilità di rifiuti non pericolosi ai sensi del D.M. 05/02/98 (Individuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero ai sensi degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22) e D.M. 186/06 (Regolamento recante modifiche al decreto ministeriale 5 febbraio 1998 "Individuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero, ai sensi degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22″).

Campionamento ai sensi della norma UNI 10802 ottobre 2004 (corretta il 31 agosto 2005), analisi e valutazione della recuperabilità di rifiuti pericolosi ai sensi del D.M. n 161 del 12/06/2002 (Regolamento attuativo degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, relativo all'individuazione dei rifiuti pericolosi che e' possibile ammettere alle procedure semplificate)

Esecuzione analisi al fine della classificazione e indicazione per l'invio a smaltimento o recupero.

Contatti:

Dott. Chim. Gianluca Lelii Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 335.7429967

Dott. Chim. Agostino Poli Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 335.7429965