Amianto

amianto1In materia di amianto la C.I.A. LAB Srl è in grado di offrirvi i seguenti servizi:

Analisi e caratterizzazione delle coperture e manufatti contenenti amianto

Valutazione dei rischi in strutture pubbliche e private che hanno al loro interno materiali contenenti amianto

Calcolo dell'Indice di Degrado (I.D.) secondo le linee guida della Regione Lombardia

Indagini in ambiente di lavoro per la determinazione delle fibre aerodisperse.

Consulenze per bonifiche e trattamenti

Assunzione incarico di Responsabile Rischio Amianto (R.R.A)

COSE' L'AMIANTO

Il termine "amianto" (dal greco amiantos: incorruttibile) viene usato per indicare la forma fibrosa di alcuni minerali che in passato sono stati sfruttati commercialmente per le loro peculiari caratteristiche fisico-chimiche.

L'amianto (o "asbesto") è virtualmente indistruttibile: resiste al fuoco ed al calore, agli agenti chimici e biologici, all'abrasione ed all'usura. E' tanto flessibile che può essere filato o tessuto, e tuttavia ha una elevatissima resistenza alla trazione. Ha capacità fono-assorbenti ed è un buon isolante elettrico. I minerali si presentano sotto forma di fibre allungate.

Fra i vari tipi di amianto ricordiamo: crisotilo (dal greco "fibra d'oro"), crocidolite (dal greAmiantoco "fiocco di lana"), amosite (deriva dall'acronimo di "Asbestos Mines of South Africa"), actinolite (dal greco "pietra raggiata"), tremolite (dal nome della Val di Tremola in Svizzera) e antofillite (dal greco "garofano"). Di questi i primi tre sono quelli che nel tempo sono stati i più utilizzati.

Nel nostro paese l'utilizzazione del crisotilo ha rappresentato il 75% della utilizzazione totale di amianto ed il 75% di tutto l'amianto usato è stato impiegato nel settore edilizio e delle costruzioni (fibrocemento). Fibre di amianto sono state utilizzate nella produzione di una vasta gamma di prodotti tra i quali, soprattutto, i prodotti per l'edilizia in amianto-cemento. I dati relativi al consumo di amianto in Italia nel 1988 indicavano che il 72% dell'amianto utilizzato veniva impiegato proprio per i prodotti in amianto-cemento, tra i quali in prevalenza le lastre per coperture, i tubi, le condotte e le canalizzazioni.

Nel 1992 l'amianto è stato dichiarato fuori legge in Italia, ed a partire dal 1993 ne è stata vietata l'importazione, l'estrazione, la lavorazione e la commercializzazione.

Contatti:

Dott. Chim. Emidio Pipponzi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 335.7384187

Dott. Chim. Gianluca Lelii Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 335.7429967